Tutti i tecnicismi spiegati in modo semplice

Commissione

Le commissioni hanno un ruolo estremamente importante negli investimenti finanziari, perché riducono direttamente il risultato positivo degli stessi. È molto più semplice realizzare un rendimento più alto risparmiando sui costi che con una scelta più oculata degli strumenti di investimento. I costi più importanti, e di conseguenza più alti, sono dati dalle commissioni di gestione, commissioni di performance, commissioni bancarie, commissioni di prodotto e retrocessioni (compresi i costi indiretti). Di conseguenza, è importante considerare tutte le commissioni di un investimento monetario prima di effettuare una scelta.

Diversificazione

La diversificazione indica la ripartizione del patrimonio investito su diverse forme di investimento. Queste possono distinguersi, per esempio, per classe di investimento e tipologia di titoli (azioni, obbligazioni, patrimonio liquido), per paese di investimento e per settore aziendale. Nei fondi (e in particolare negli ETF) contano anche gli emittenti. Un portafoglio con una buona diversificazione consente all’investitore di ripartire il rischio e di ridurlo di conseguenza in modo considerevole.

Dividendi

I dividendi sono la parte di utile che una società anonima distribuisce ai suoi azionisti.

Se si detiene una partecipazione in un’azienda tramite un fondo come un ETF, per esempio, i dividendi vengono corrisposti all’offerente del fondo. Quest’ultimo può erogare i dividenti o investirli nuovamente in quote, in modo tale che il versamento dei dividendi si riflette nel valore del fondo. Questa tipologia di fondi è detta «ad accumulazione».

ETF fisici

Gli ETF fisici sono lo strumento opposto agli ETF sintetici. Con gli ETF fisici, l’emittente acquista effettivamente gli strumenti finanziari che compongono il paniere e li tiene in un patrimonio separato. L’investitore non corre quindi nessun rischio emittente aggiuntivo.

Sostanzialmente quando si investe in ETF sarebbe bene scegliere unicamente quelli fisici.

ETF sintetici

Gli ETF sintetici sono lo strumento opposto agli ETF fisici. Con gli ETF sintetici, l’emittente non acquista gli strumenti finanziari che compongono il paniere per tenerli in un patrimonio separato. L’investitore corre quindi un ulteriore rischio emittente.
Sostanzialmente quando si investe in ETF sarebbe bene scegliere unicamente quelli fisici.

Exchange Traded Fund (ETF)

ETF è l’abbreviazione di Exchange Traded Fund. Il termine indica un fondo di investimento negoziato in borsa che, di norma, replica l’andamento di un indice (per esempio l’indice SMI per le azioni svizzere).

Gli ETF replicano l’indice nel modo più fedele possibile e hanno costi in genere relativamente bassi rispetto ad altre soluzioni di investimento. Gli ETF sono negoziati in borsa al corso in vigore. Le operazioni possono però essere effettuate anche presso un broker al termine della negoziazione. Gli ETF sono definiti «fondi passivi» perché il gestore del fondo non cerca di superare l’indice con un’allocazione diversa da quella dell’indice appunto (approccio «attivo»). Con questa strategia di investimento passiva, obiettivo degli ETF è replicare il più fedelmente possibile il benchmark.

Le strategie passive hanno tra l’altro costi più bassi oltre al fatto che, come dimostrano numerosi studi, è difficile che il gestore del fondo riesca a superare l’indice di riferimento nel lungo periodo (al netto dei costi e previo adeguamento al rischio). I costi di prodotto degli ETF si attestano in media attorno allo 0,25% mentre i fondi con gestione attiva possono costare anche 1,50% all’anno e oltre.

Garanzia sui depositi

La garanzia sui depositi protegge il capitale in caso di insolvenza o incapacità di pagamento. Questo garantisce all’investitore l’erogazione della somma di denaro assicurata per mezzo della garanzia in caso di insolvenza della banca.

Hedge Funds

I cosiddetti «hedge funds» sono fondi soggetti a restrizioni legali o di altra natura meno stringenti. Sono acquistati soprattutto perché promettono un alto rendimento. Per questo stesso motivo comportano però anche maggiori rischi.

Indice

Un indice illustra l’andamento di un gruppo di azioni o di altri strumenti finanziari nel corso del tempo.

Investimento

Investire significa vincolare il proprio denaro o il proprio patrimonio a strumenti finanziari per un periodo di tempo prolungato nella speranza di veder crescere il patrimonio con l’investimento. Al tempo stesso è necessario però essere consapevoli dei rischi.

Investimento attivo

L’investimento attivo tenta di realizzare un rendimento superiore a quello dell’indice di mercato di riferimento. I dati storici dimostrano però che è molto raro superare il benchmark, perché le non trascurabili commissioni di gestione del fondo gravano continuamente sul rendimento.

Investimento passivo

L’investimento passivo prevede l’acquisto di fondi (indicizzati) convenienti che replicano con una grande affidabilità la performance (di un indice) del mercato. L’investimento passivo consente di ottenere un rendimento interessante a parità di rischio soprattutto grazie ai bassi costi.

Negoziazione ad alta frequenza

La negoziazione ad alta frequenza è gestita tramite un computer e segue la strategia dell’investimento a breve termine (di norma qualche secondo), con l’obiettivo di realizzare un rendimento superiore alla media. Un preciso algoritmo reagisce agli diversi sviluppi del mercato per sfruttare le oscillazioni e le distorsioni di breve periodo.

Obbligazione

Un’obbligazione, o prestito obbligazionario, è un titolo che dà diritto all’investitore a un tasso di interesse concordato e al rimborso. La maggior parte delle obbligazioni sono titoli di stato, obbligazioni societarie o obbligazioni fondiarie. Anche le obbligazioni sono negoziate in borsa. Esistono anche fondi (tra cui gli ETF, per esempio) che investono in obbligazioni consentendo una diversificazione.

Portafoglio

Quando l’investimento finanziario è ripartito su diversi titoli, la composizione di questi titoli è detta portafoglio. Nel portafoglio troviamo quindi le azioni, le obbligazioni ecc. in cui abbiamo investito. Un portafoglio particolarmente vario è utile ai fini della diversificazione.

Rendimento

Il rendimento, o anche la performance, esprime la variazione del valore di un investimento o di un portafoglio in termini percentuali. Il calcolo può aver luogo in base a un metodo ponderato per il periodo di investimento (time weighted) o per il capitale effettivamente investito (money weighted). Poiché il primo metodo non tiene conto del momento dell'investimento, è più appropriato per valutare nel tempo il successo di un investimento.

Retrocessioni

Con il termine di retrocessioni si intendono i pagamenti che un investitore corrisponde alle banche o al consulente patrimoniale. Spesso questi pagamenti non sono trasparenti e vengono menzionati solo a caratteri microscopici. Poiché hanno un effetto particolarmente negativo sulla performance, sarebbe bene che gli investitori rinunciassero agli investimenti che contengono retrocessioni.

Rischio emittente

L’emittente è l’organismo che rilascia i titoli. Il termine indica quindi il rischio che l’emittente non sia in grado di rimborsare all’acquirente dei titoli le quote, il prestito comprensivo dei tassi promessi o i dividendi.

Gli unici a non essere interessati dal rischio emittente sono i fondi fisici. Non fanno parte della massa fallimentare in caso di liquidazione e permettono all’acquirente di mantenere i titoli acquistati.

Robo Advisor

Termine composto dall’inglese «robot» e «advisor» (consulente). L’obiettivo è digitalizzare e automatizzare i servizi tradizionalmente offerti da un consulente finanziario in carne e ossa. La digitalizzazione non riguarda però soltanto il processo di consulenza, bensì l’intero investimento. Un algoritmo compone quindi un portafoglio ottimale per un investimento e lo monitora continuamente. Se un portafoglio non corrisponde più alla strategia di investimento concordata, si procede automaticamente a switch.

Stock picking

Nel quadro del cosiddetto «stock picking» il gestore di un fondo cerca di superare la performance dl mercato investendo attivamente in asset che ritiene in forte crescita. Per questo si parla anche di investimento attivo.

Strumento di investimento

L’espressione indica la forma o meglio lo strumento in cui viene investito il denaro. Gli strumenti di investimento rientrano generalmente in classi di investimento come azioni, obbligazioni, immobili, derivati o fondi (come ad esempio gli ETF).

Tassa di bollo

L’Amministrazione federale delle contribuzioni riscuote in Svizzera la cosiddetta tassa di bollo.

La tassa di bollo è un’imposta applicata sulle operazioni di compravendita di strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, prodotti strutturati, fondi di investimento, ETF e altri valori. È riscossa direttamente dalla banca o dal broker. L’ammontare della tassa varia in funzione della borsa su cui è negoziato lo strumento finanziario:

Tassa di bollo per titoli nazionali: 0.075%

Tassa di bollo per titoli esteri: 0.15%