Come investire 5’000 franchi in cinque passaggi

Chiunque desideri investire non tarda ad accorgersi che un investitore deve avere un’ottima conoscenza del mondo della finanza per capire veramente quello che fa. Una pratica guida in cinque passaggi vi spiega come investire un capitale di 5’000 franchi.

Immaginate lo scenario seguente: un trentenne con una buona paga da qualche tempo nota con piacere che alla fine del mese gli resta ancora qualcosa del suo stipendio. I costi fissi e le spese occasionali non consumano più tutto il suo salario. In una situazione del genere, molti si chiedono cosa fare con il denaro risparmiato. Comprare un’auto nuova, per esempio?

Pensare al futuro è importante

Le generazioni più giovani spesso sottovalutano l’urgenza della previdenza per la vecchiaia. Chi acquista un immobile o un veicolo, per esempio, deve essere in grado di finanziarli anche nel lungo periodo. Spesso la domanda cruciale per la generazione più anziana è «sarò in grado di sostenere le mie spese anche dopo la pensione?».

Investire il proprio salario come capitale

Anche per i trentenni con un buono stipendio prima o poi gli anni di opulenza passeranno, seppure in un futuro ancora lontano. Chi si chiede se può investire in modo intelligente quello che gli resta del suo salario fa la scelta giusta per il futuro.

Rispondere prima di tutto alle domande più importanti

Prima di investire occorre chiarire alcuni aspetti importanti come l’obiettivo del risparmio e la liquidità, per esempio. Anche i pro e contro dei diversi orizzonti di investimento meritano di essere esaminati.

Domande sugli investimenti di capitale

Per riassumere, le domande da porsi sono queste:

  • Come posso investire i miei soldi nel modo giusto?
  • Dove mi conviene investirli?
  • Che grado di rischio posso sopportare?

Per molti investitori, rivolgersi a un consulente patrimoniale è fuori discussione perché non hanno a disposizione 100’000 franchi da investire. E molti hanno paura di trovarsi a gestire da soli l’investimento.

Una guida in cinque passaggi agli investimenti di capitale

Investire è più semplice che acquistare un’auto Con questi cinque semplici passaggi, niente potrà più impedirvi di investire.

Primo passaggio: diversificare i rischi.

La prima e più importante regola degli investimenti è non mettere tutte le uova in un paniere. Meglio ripartire l’importo che si vuole investire in più classi di investimento e costruire un cosiddetto portafoglio, che si abbiano a disposizione 5’000 o 5 milioni di franchi. Le classi di investimento tradizionali comprendono azioni, fondi e obbligazioni. Queste si distinguono per regione e valuta.

Ripartire il capitale da investire ha il vantaggio di diversificare anche i rischi. Per un corso azionario che cala, ce ne saranno altri che saliranno o resteranno stabili, senza che la crescita del portafoglio ne sia minacciata. Per investire in maniera intelligente è preferibile scegliere diverse azioni, obbligazioni e materie prime.

Quindi:

investite il vostro capitale in un portafoglio,
perché più classi di investimento aiutano a minimizzare il rischio.

 

Secondo passaggio: scegliere il giusto strumento di investimento

A questo punto bisogna chiedersi qual è lo strumento più adatto per ogni classe di investimento. Quindi decidete se investire in titoli a reddito fisso, azioni o fondi. I cosiddetti ETF sono un buono strumento di investimento.

Gli ETF sono particolarmente convenienti e seguono il principio dell’investimento passivo. In altri termini, l’obiettivo non è superare attivamente il mercato ma riprodurre passivamente e il più fedelmente possibile l’indice di mercato.

Inoltre, un ETF non è un valore individuale ma riunisce titoli di diverse imprese.

Quindi:

Decidete dove investire il vostro capitale.
Gli ETF rappresentano la scelta migliore per molti investitori.

 

Terzo passaggio: che grado di rischio siete disposti ad assumervi?

A questo punto chiedetevi: «Quanti rischi sono in grado di affrontare? Che livello di rischio sono pronto a sopportare?» Un profilo conservativo genera un rendimento più basso ma un profilo con un forte orientamento al rischio non è adatto agli investitori che hanno più bisogno di sicurezza.

Il profilo di rischio determina la quota di azioni contenuta nel portafoglio. Le azioni promettono i rendimenti più alti e rappresentano di conseguenza lo strumento di investimento più rischioso. In un profilo di rischio equilibrato, l’investitore opterà quindi per una quota massima di azioni del 59%.

Quindi:

Chiedetevi che livello di rischio potete sostenere.
La quota di azioni nel portafoglio è determinante per il profilo di rischio.

 

Quarto passaggio: aprire un deposito in cui investire il capitale

Ora avete bisogno di un deposito presso una banca o un broker online per acquistare o conservare gli strumenti di investimento scelti. Di solito si segue una procedura online attraverso un’apposita maschera del deposito. Per acquistare il giusto EFT è necessario conoscere il suo numero di identificazione ovvero, nella maggior parte dei casi, l’ISIN o il numero del valore.

Attenzione, però, perché l’acquisto di un ETF è il passaggio più delicato, per cui è fondamentale sapere cosa acquistare e quando acquistarlo. Conviene studiare a fondo gli ETF adatti basandosi sul proprio profilo di rischio.

In questo passaggio bisogna considerare anche il momento dell’acquisto.

Molti azionisti sostengono che i mercati azionari abbiano raggiunto al momento il picco massimo e che non tarderanno a subire un crollo. Il tempo è quindi un ottimo alleato: nel peggiore dei casi, l’investitore lascerà passare la crisi e aspetterà la ripresa dei mercati. Chi ha poco tempo, invece, dovrebbe investire piuttosto per gradi, versando un determinato importo ogni mese, in modo da non rischiare di investire nel momento più sbagliato.

Quindi:

Scegliete con attenzione l’ETF più adatto.
Al momento di investire considerate se sia meglio investire in un’unica soluzione o per gradi.

 

Quinto passaggio: aspettare senza far niente

Il quinto passaggio è sicuramente il meno piacevole. Il portafoglio è pronto e non resta altro da fare che attendere. Una volta ogni sei mesi o ogni anno potete controllare se la ponderazione delle diverse classi di investimento corrisponde ancora alle considerazioni iniziali.

Oppure il vostro profilo di rischio è cambiato a causa eventi di natura personale o economica? Per molti investitori, calibrare il portafoglio in questo senso è un’operazione molto complessa. Effettivamente la gestione del portafoglio richiede una certa competenza.

Lasciate che i soldi investiti lavorino per voi

Nel caso di una gestione patrimoniale online come quella di ELVIA e-invest, questo compito è affidato a terzi. Oltre a versamenti mensili, gli investitori possono investire a partire da 5’000 franchi ricevendo comunque un servizio professionale di gestione patrimoniale.

Con un portafoglio composto da ETF che rispetta la strategia di investimento basata sulla vostra propensione al rischio (per esempio il vostro bisogno di sicurezza).

Con noi, questi cinque passaggi sono semplificati, perché siamo noi a porci le domande giuste per voi. Cosa aspettate a provare?

A partire da un investimento una tantum di 5’000 franchi

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